Arsenal – Everton 1-0: 125 anni and counting!



Arsenal Legend: Thierry Henry, Herbert Chapman, Tony Adams



Il buon vecchio Arsenal ha festeggiato sabato i suoi primi 125 anni di storia.
Tra i festeggiamenti e gli omaggi ad alcune delle leggende che fino a qui hanno reso grande il Club fortunatemente qualcuno si é ricordato di mettere in cascina altri tre punti – che valgono il virtuale quarto posto.
Chi poteva essere a suggellare questo giorno storico se non Robin van Persie? La sua volée di sinistro ha glorificato un pomeriggio che ha rinverdito l\’orgoglio di tutti i Gooners del mondo – anche quei nostalgici che rimpiangono i tempi andati e smettono di andare allo stadio appena le vittorie si fanno un pochino piú rare.
Come da tradizione non ho guardato la partita – contribuendo quindi alla vittoria alla mia maniera – e quindi non ho potuto che ammirare qualche momento saliente del match: l\’incomprensibile modo in cui Walcott, Ramsey e Gervinho hanno mandato a monte la prima occasionissima dell\’incontro, orchestrata da Mikel Arteta, e le conclusioni interessanti degli stessi Gervinho e Walcott.
Proprio per onorare la tradizione abbiamo pensato di chiudere il primo tempo senza gol, nonostante un dominio quasi irriverente, e se avessi guardato la partita quasi sicuramente avrei iniziato a preoccuparmi: possesso palla, azioni pericolose, conclusioni velenose ma niente gol di solito non sono che il preludio ad un contropiede micidiale degli ospiti e tanta frustrazione.



Goooooooooool!



Invece ancora una volta Song si è sobbarcato il doppio lavoro di interditore e rifinitore e ha pescato van Persie con un pallone da far impallidire Cesc Fábregas, l\’olandese si é inventato un sinistro al volo da sogno e i Toffees si sono finalmente arresi – contribuendo quindi a terminare in bellezza un pomeriggio di festa.
Alle statue di Herbert Chapman, Tony Adams e Thierry Henry che sono state inaugurate prima della partita é stata aggiunta quella di Tim Howard – portiere dell\’Everton rimasto assolutamente immobile sulla conclusione di van Persie.
Ancora una volta il centrocampo dei Gunners é stato sontuoso, il trio Arteta-Ramsey-Song offre il perfetto mix di tecnica, sagacia e muscoli che permette al trio d\’attacco di fare sfracelli.
Sará davvero difficile per Wenger sacrificare uno dei tre quando Jack \”guardoXFactortutte lesettimane\” Wilshere sará guarito.
Il sospettato numero uno a lasciar campo é probabilmente Aaron Ramsey, ma che soddisfazione sapere che abbiamo risorse da sfruttare in pachina e non la solita paccottiglia che abbiamo visto nelle passate stagioni!



Ritorno al Futuro – Arteta sfida i suoi ex compagni



Ora la classifica sorride – finalmente – e possiamo goderci il primo traguardo della stagione: siamo in contatto con le posizioni che contano. Ci é voluta tanta testardaggine, tanta energia e tanto cuore – tutte cose che probabilmente pagheremo profumatamente lungo la stagione – ma é motivo d\’orgoglio vedere quanto i ragazzi abbiamo \”worked their socks off\”, abbiamo lavorato con abnegazione.
La squadra é unita, carica e preparata per il big match contro il City a Manchester.
Se per sbaglio il Chelsea dovesse battere gli uomini di Mancini stasera allora la settimana prossima diventerebbe tutto molto, molto piú interessante: se ora abbiamo giocato una partita in piú e abbiamo comunque nove punti di ritardo, con una vittoria del Chelsea stasera e una dei Gunners a Manchester arriveremmo addirittura a sei con ugual numero di partite giocate.
Non succede, ma se succede….
COMMON GUNNERS!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...