Oggi a Carrow Road inizia ufficialmente l’era targata Freddie Ljungberg. Quanto durerà non ci è dato saperlo ma sarà comunque una bella ventata d’aria fresca dopo la lunga agonia che ha avuto come protagonista Unai Emery. Per quanto non ci si possano aspettare grosse rivoluzioni in così poco tempo, sono convinto che Freddie Ljungberg vorrà far passare in maniera chiara e veloce i suoi princìpi … Continua a leggere

Unai Emery non è più l’allenatore dell’Arsenal. Il verdetto è arrivato oggi, 29 novembre, 555 giorni dopo il suo insediamento come successore di Arsène Wenger. Non posso dirmi né sorpreso, né triste ma sono decisamente sollevato: l’agonia è durata troppo, con il basco incapace di dare un’impronta alla squadra e convincere tifosi e giocatori a proposito dei propri metodi. Peccato, perché gli inizi sono stati … Continua a leggere

Unai Emery ci sarà. Hector Bellerín, Sead Kolašinac e Dani Ceballos non ci saranno. Granit Xhaka potrebbe esserci. I tifosi dell’Eintracht non ci saranno e probabilmente nemmeno quelli dell’Arsenal, stando alla disponibilità dei biglietti. All’orizzonte si profila il minimo storico in termini di presenze all’Emirates Stadium, complice la disastrosa gestione della biglietteria: niente Ticket Exchange, niente accesso ai Red Members (figuriamoci ai non-membri), niente biglietti … Continua a leggere

Nuno. Espírito. Santo. Cosí, dal nulla, il nome dell’attuale allenatore dei Wolves comincia ad insinuarsi nei discorsi dei giornalisti bene informati ed ecco che i maggiori allibratori danno il portoghese come favorito nella corsa alla sostituzione di Unai Emery. Com’è possibile? Senza nulla togliere al lavoro svolto da Nuno Espírito Santo, che ha stravinto un campionato difficile come il Championship, per poi guidare la squadra … Continua a leggere

Altro giro, altro risultato deludente, altra ondata di rabbia e delusione. Il gol di Alexandre Lacazette al 96esimo della partita con il Southampton ci ha salvati da una sconfitta meritata contro la penultima in classifica e la reazione ad esso, anzi la non-reazione, ha spiegato più di mille parole lo stato attuale della squadra. Ci è mancato poco che il centravanti francese si scusasse per … Continua a leggere

Passato l’ultima sosta per le Nazionali del 2019, è tempo di tornare a giocare in Premier League e  – speriamo –  a vincere. L’avversario odierno il Southampton penultimo in classifica ma “pericoloso in trasferta”, secondo Unai Emery. Come successo a Leicester, anche questa partita restituisce l’immagine dell’ultima spiaggia per il tecnico basco, perennemente sotto esame. Abituiamoci, sarà così da qui alla fine dell’anno, almeno; l’atmosfera … Continua a leggere

I cugini meno fortunati hanno appena squassato il mondo del calcio europeo con la loro scelta di esonerare Mauricio Pochettino, di gran lunga il manager più influente della storia moderna del Club, e di sostituirlo con José Mourinho. Tutti gli articoli che sono circolati circa una presunta trattativa tra il portoghese e Raúl Sanllehi hanno finalmente un senso e confermano come, in realtà, José Mourinho … Continua a leggere

Perdonate il momento di debolezza ma devo conferssarvi – e confessare a me stesso – che mi manca Arsène Wenger. Anzi, mi manca UN Arsène Wenger. Delle tante cose che mi mancano in questo momento, e mi riferisco ovviamente all’Arsenal, ciò che mi manca di più è senza dubbio la voglia di veder giocare la squadra; sono giunto ad un punto nel quale guardare l’Arsenal … Continua a leggere

Nove vittorie in diciotto partite (50%) 37 gol fatti, 26 subiti (+11) Numeri di per sé non terribili, se non fosse che includono Europa League e soprattutto Carabao Cup: se ci limitiamo alla Premier League, infatti, ecco che lo scenario cambia radicalmente: Quattro vittorie in dodici partite (33%) 16 gol fatti, 17 subiti (-1) Un ruolino di marcia da salvezza risicata, con una proiezione di … Continua a leggere

A otto giorni dalla sconfitta di Leicester, all’ Arsenal le cose non sono cambiate. Unai Emery è – clamorosamente – ancora al suo posto, saldo sulla panchina dei Gunners, con il benestare della dirigenza e l’appoggio di qualche giocatore che, pubblicamente, ha espresso gratitudine e difeso l’operato dell’ allenatore basco. So che vi sorprenderà leggere certe parole, specialmente dal sottoscritto, ma sono d’accordo. Attenzione, non … Continua a leggere