Anteprima: Arsenal v Everton

Ah, c’è una partita stasera?
Tutto il trambusto degli ultimi giorni ha deviato l’attenzione dalla Premier League, che (ahimé) non è ancora finita: Mikel Arteta insiste a dire che ci sono ancora tanti punti da conquistare e posizioni da scalare, la realtà ci racconta che quinto e quarto posto sono ormai troppo lontani anche per il più inguaribile degli ottimisti.


L’AVVERSARIO

Attualmente ottavi a sei punti di distanza dal quinto posto, i Toffees hanno una e due partite in meno rispetto a Liverpool, West Ham e Tottenham, rispettivamente, quindi sono ancora in lotta per una qualificazione europea che manca da tre stagioni.

Nonostante un infermeria bella piena, gli uomini di Ancelotti arrivano all’Emirates Stadium con la ferma intenzione di approfittare delle scarse ambizioni dell’Arsenal e riprendere così la propria rincorsa europea, rallentata dal pareggio contro il Tottenham 

Il brasiliano Richarlison sarà l’uomo da tenere d’occhio, nel suo nuovo ruolo di attaccante centrale, mentre a centrocampo Allan e Davis garantiranno compattezza e solidità a centrocampo, permettendo così ai due esterni di accompagnare la manovra offensiva.

CASA ARSENAL

Si è parlato di tutto alla vigilia della partita, tranne che della partita stessa.

Il flop della European Super League ha portato con sé una protesta dei tifosi, che andrà in scena questo pomeriggio davanti all’Emirates Stadium e avrà come unico obiettivo la KSE della famiglia Kroenke, invitata senza mezzi termini a lasciare il Club una volta per tutte.

A poco è servito l’incontro virtuale con le associazioni di tifosi, organizzato in fretta e furia dal Club per provare a limitare i danni, perché le spiegazioni di circostanza di Josh Kroenke non sono state che parole al vento, appunto.

Il rapporto, già molto precario, sembra ormai irrimediabilmente rotto e non sembra esserci possibilità di redenzione per i Kroenke, additati come il vero problema di questo Club.

Difficile dare torto a chi ne chiede l’allontanamento, perché quando non c’è più la fiducia le cose non possono che finire male.

LA FORMAZIONE

Indisponibili sia Alexandre Lacazette che Pierre-Emerick Aubameyang, Mikel Arteta dovrà decidere a chi affidare il difficile compito di guidare l’attacco: il favorito è Eddie Nketiah, in gol contro il Southampton, con Gabriel Marinelli e Folarin Balogun in attesa di un cenno da parte del manager spagnolo.

Ormai resta davvero poco o nulla per cui giocare in Premier League, dopo che il pareggio interno contro il Fulham ha spazzato via le ultime speranze di agganciare il treno europeo, quindi non è impossibile che Mikel Arteta voglia fare un po’ di turnover in vista della trasferta di giovedì a casa del Villarreal di Unai Emery.

Più che probabili gli impieghi di Nicolas Pépé, Calum Chambers e Cédric Soares dal primo minuto, mentre Dani Ceballos e Mohamed Elneny si giocheranno un posto accanto a Thomas Partey.

Possibile turno di riposo per Granit Xhaka, che dovrà con ogni probabilità fare ancora il terzino a El Madrigal di Vila-Real ed è tra i giocatori più utilizzati in stagione.


Questi i possibili XI in campo contro l’Everton, stasera: Leno, Chambers, Holding, Pablo Marí, Cédric, Ceballos, Thomas, Saka, Smith Rowe, Pépé, Nketiah.


A disposizione: Ryan, Gabriel, Bellerín, Azeez, Elneny, Willian, Martinelli, Nelson, Balogun.

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