Game-Stats-Match / Everton v Arsenal

WE DID IT, JOE! Lo ammetto, quando ho visto il video Kamala Harris chiamare Joe Biden, neoeletto Presidente degli Stati Uniti d’America, ho registrato tutto nella mia testolina, pronta a riutilizzare la battuta al momento opportuno. Nonostante i dubbi e le paure, legittimate da una prima parte di stagione non proprio entusiasmante, in cuor mio sapevo che quel giorno sarebbe arrivato perché l’Arsenal, lo sappiamo, è una questione di cuore più che di testa.

Domenica 2 maggio il mio momento, il nostro momento, è arrivato!

L’Arsenal di Joe Montemurro batte in trasferta un ottimo Everton, blinda il terzo posto e si qualifica per la prossima Champions League.
Forse non sarà alla guida di una potenza mondiale e la sua panchina non sarà comoda quanto la poltrona dello Studio Ovale ma il nostro Joe è stato artefice della nostra rinascita riportando il titolo a Meadow Park dopo anni di purgatorio e valorizzando la rosa con giocatrici di spessore internazionale (ultime in ordine di arrivo Steph Catley e Noëlle Maritz).

L’ultimo regalo è stata questa qualificazione europea, tanto sofferta quanto desiderata. E non poteva scegliere modo migliore per salutarci.

COS’È SUCCESSO – MATCH REVIEW
La perfezione dei lanci lunghi di Leah Williamson, Viv Miedema che gioca da numero 10, McCabe che crea il panico sulla fascia sinistra as always, Mister Montemurro che si volta per non guardare Captain Little che fredda come il ghiaccio trasforma il rigore a pochi secondi dalla fine… penso che mi ricorderò a lungo di questo Everton vs Arsenal, una di quelle partite che si non assegnano un trofeo ma ti fanno ricordare perché ami tanto questa squadra.

Sin dall’inizio l’Arsenal prova a mettere sotto pressione le Toffees che comunque resistono e rispondono. Il vantaggio biancorosso arriva al 22’ grazie a Katie McCabe che ferma la sua corsa solo quando il pallone supera la linea della porta. La prima frazione di gioco si conclude quindi con un vantaggio meritato, macchiato soltanto da una serie di occasioni mancate che ci avrebbero assicurato una ripresa più tranquilla.

Nel secondo tempo continuano il possesso palla dell’Arsenal e le risposte in contropiede dell’Everton che al 74’ trova il pari con Megan Finnigan. “L’è tutto da rifare” avrebbe esclamato un grande del nostro ciclismo.

I fantasmi del passato tornano a farsi sentire ma le nostre ragazze sono brave a non lasciarsi intimorire e continuano a cercare la via del gol. A recupero ormai finito, proprio quando la festa sembrava rimandata all’ultima giornata, McCabe entra in area di rigore costringendo il difensore avversario al fallo. Rigore!

Sul dischetto si presenta Kim Little, il Capitano prende la mira e spara nell’angolino in alto a destra.
È gol! È finita! È Champions League!

Migliore in campo – Katie McCabe
Grinta, dribbling, ottima capacità di trovare spazi dove gli altri vedono un muro, Katie è tutto questo e molto di più. Contro l’Everton segna il gol del vantaggio e a pochi secondi dal fischio finale si procura il rigore che fissa il risultato sull’1-2 e ci regala la qualificazione alla prossima Champions League.
Player of the match and player of the season, if you ask me.
Voto 7,5

GAME-STATS-MATCH – LE STATISTICHE

DOPO PARTITA – WHAT’S NEXT
Episodio finale della WSL 2020/2021.

Tanti verdetti ancora devono essere pronunciati e  uno di questi passa proprio per Meadow Park. Sabato 9 maggio l’Arsenal ospiterà l’Aston Villa in piena lotta per non retrocedere.

Il countdown finale può iniziare!

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