L’Anteprima: West Brom v Arsenal

Ecco cosa succede a finire ottavi in classifica…
Ci ritroviamo a giocare il secondo turno di Carabao Cup! L’ultima volta era il 1995, quando abbiamo affrontato l’Hartlepool.

Stasera scendiamo in campo a casa del West Brom, subito dopo una sconfitta interna contro il Chelsea e subito prima di una trasferta proibitiva a casa del Manchester City.

Bene ma non benissimo, insomma.

LA CONFERENZA STAMPA

“Così non va” (mai dai!) e “non possiamo accettare le prestazioni recenti” (non mi dire!) sono le prime parole del manager alla stampa.

Impossibile non provare un po’ di pietà per Mikel Arteta, che ha dovuto improvvisare sia contro il Brentford che contro il Chelsea causa Covid-19 e ha raccolto due brutte sconfitte. Il manager ha voluto sottolineare le qualità mentali dei suoi giocatori, che hanno comunque provato a reagire nonostante una situazione inedita, ma resta il fatto che siamo fermi a zero punti e zero gol segnati.

Lo spagnolo ha poi elogiato Martin Ødegaard e Aaron Ramsdale, due giocatori che potrebbero fare il proprio esordio al The Hawthorns. Del norvegese ha detto che “rende migliori i giocatori attorno a lui” e che ha “una dedizione, un professionalismo e una personalità eccezionali”, mentre del giovane portiere inglese ha sottolineato “il carattere e la personalità”

“In Aaron (Ramsdale) e Bernd Leno abbiamo due ottimi portieri, con qualità diverse e in un momento della carriera differente. Questo è esattamente ciò che vogliamo, ovvero due portieri che possano competere tra loro”, ha dichiarato Mikel Arteta.

Con buona pace di Alex Rúnarsson.

L’AVVERSARIO

Imbattuti nelle prime quattro partite di Championship e reduci tra tre vittorie consecutive, i Baggies di Ismaël si preparano ad effettuare un buon turnover e dare spazio sia alle seconde linee che ai giovani più promettenti.

È il mondo alla rovescia!

Nonostante le retrocessione, il West Brom ha mantenuto un’ossatura molto solida composta da Johnstone, Bartley, Livermore, Phillips e Snodgrass, ai quali si aggiungono un manipolo di giovani interessanti per creare un mix molto interessante, che fa del WBA una delle candidate alla risalita immediata in Premier League.
Solitamente il modulo è un 3-4-3, che si trasforma in un 5-4-1 in fase di non possesso palla, interpretato in maniera molto intensa in entrambe le fasi.

CASA ARSENAL

Grosse novità in casa Arsenal! Martin Ødegaard ha ricevuto il tanto sospirato visto dal governo britannico e potrebbe quindi fare il suo secondo esordio con la maglia dei Gunners.

Gabriel, Alexandre Lacazette, Pierre-Emerick Aubameyang e Alex Rúnarsson hanno ripreso ad allenarsi con il gruppo. Se per il brasiliano il rientro dista ancora qualche settimana, per gli altri tre dovrebbe esserci un posto tra campo e panchina.

Stasera Mikel Arteta dovrà decidere se mandare in campo una squadra di giovani e rischiare un’altra sconfitta oppure mandare in campo i veterani e provare ad ottenere la prima vittoria stagionale. In tempi normali la Carabao Cup sarebbe la competizione dei giovani per eccellenza, purtroppo però la situazione attuale è tale da diventare un banco di prova importantissimo per il manager e i giocatori.

Probabile esordio per Aaron Ramsdale, mentre Nuno Tavares potrebbe partire titolare per la prima volta dal suo arrivo. Giocatori come Folarin Balogun, Reiss Nelson e Ainsley Maitland-Niles dovrebbero avere a disposizione minuti utili a partita in corso.

IL DUELLO CHIAVE

Molto dipenderà dall’XI titolare dei padroni di casa ma Pépé e Martinelli (o Saka e Nelson) dovranno essere bravi a farsi trovare negli spazi che si creeranno tra i tornanti e i difensori centrali più esterni del West Brom. Quella terra di nessuno potrebbe rivelarsi la chiave giusta per creare le occasioni da gol che finora abbiamo faticato a mettere insieme.

In difesa sarà importante non ripetere gli errori commessi contro il Chelsea e non abbandonare Nuno Tavares e Calum Chambers in situazione di uno contro due. Domenica scorsa gli inserimenti di Reece-James nello spazio creato dall’accentramento di Kai Havertz ci sono costati la sconfitta, non è impossible che Ismaël stia pianificando una strategia simile.

LA FORMAZIONE

Ramsdale, Chambers, Holding, Pablo Marí, Tavares, Elneny, Lokonga, Pépé, Ødegaard, Martinelli, Lacazette

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