L’Anteprima: Leicester v Arsenal

Quelli bravi definirebbero questo incontro come un esame di maturità.
Io preferisco considerare la partita del King Power Stadium come una delle ventinove che restano da giocare.

Stesso numero di punti, stesse perplessità e stesso obiettivo per noi e loro: trovare continuità.

LA CONFERENZA STAMPA

Sorprendentemente, si è parlato innanzitutto di William Saliba, durante la conferenza stampa pre-partita.

“Penso che ci sia posto per lui in squadra, dipenderà anche dalla situazione di altri giocatori. L’estate prossima prenderemo una decisione. Ci siederemo tutti attorno ad un tavolo e vedremo quale sarà la cosa migliore da fare […] Edu e Ben (Knapper) erano a Marsiglia per seguirlo durante l’ultima partita (contro il PSG) e sono regolarmente in contatto con il giocatore.”

Fortuna che poi si è parlato anche della partita e del Leicester City, il nostro prossimo avversario:

“Entrambe le squadra giocheranno per vincere, sarà una sfida difficile per entrambi […] loro possono adottare formazioni diverse ma conservano alcuni princìpi di base. Brendan (Rodgers) sta facendo un gran lavoro perchè affronteremo un avversario che ha molteplici facce e sarà molto dura.”

In chiusura qualche parola sulla situazione degli infortunati:

“Kieran Tierney sta facendo buoni progressi ma non è ancora al 100%, vedremo come va nei prossimi giorni […] Ben White non si è allenato, dobbiamo verificare le sue condizioni.”

L’AVVERSARIO

Quattordici punti in nove partite non sono esattamente un gran bottino per una squadra, il Leicester, che punta ad entrare tra le prime quattro.

Ad un mercato molto ambizioso e dispendioso, che ha visto arrivare Daka, Soumaré, Vestegaard, Lookman e Bertrand, non hanno fatto seguito prestazioni e risultati all’altezza, soprattutto in casa, dove il Leicester ha raccolto due vittorie in quattro partite.

Le cose vanno meglio, ultimamente, con due vittorie consecutive e una striscia di quattro partite senza sconfitte, ma il Leicester non è ancora quella squadra che ha sfiorato il quarto posto la scorsa stagione. Ciò nonostante, il tasso qualitativo della squadra di Rodgers è molto alto e l’approccio tattico ben assorbito dal gruppo, quindi le Foxes partono favorite al King Power Stadium.

CASA ARSENAL

Ben White e Kieran Tierney sono in dubbio per la partita contro il Leicester. Due assenze che rischiano di pesare tanto sulle nostre possibilità di vittoria, soprattutto quella dell’inglese.

I due non si sono allenati, il primo per un virus, il secondo per un problema alla caviglia, ma non sono stati ancora ufficialmente esclusi, quindi resta una flebile speranza.

La vittoria in Carabao Cup contro il Leeds United ha permesso ad alcune riserve di accumulare minuti e mettersi in mostra, tuttavia non sono in molti ad aver approfittato dell’occasione: solo Bernd Leno, Ainsley Maitland-Niles e Eddie Nketiah si sono distinti, mentre Nicolas Pépé e Gabriel Martinelli hanno deluso, quindi è improbabile che Mikel Arteta voglia cambiare molto rispetto alla vittoria contro l’Aston Villa, in campionato.

Vedremo quali saranno le scelte tattiche di Mikel Arteta, del quale temo la tendenza a complicare troppo le cose: il 4-2-3-1 funziona, sia con una configurazione più offensiva con Alexandre Lacazette a supporto di Pierre-Emerick Aubameyang, sia con un regista avanzato come Martin Odegaard, quindi sarebbe bene continuare su questa strada ma non è escluso che il manager spagnolo rispolveri il 4-3-3.

Purtroppo.

IL DUELLO CHIAVE

Jamie Vardy contro tutti. L’attaccante inglese, che in passato è stato ad un passo dal vestire la nostra maglia, ha segnato 11 gol in 13 partite contro l’Arsenal, quindi sarà l’uomo da tenere d’occhio per Gabriel e il sostituto di Ben White, qualora l’inglese non dovesse recuperare.

Un altro duello interessante si svilupperà a centrocampo, dove Thomas Partey e Albert Sambi Lokonga affronteranno Tielemans e Soumaré: ancora una volta, chi vincerà i duelli individuali in mediana porrà le migliori basi per una vittoria della propria squadra, soprattutto per quanto riguarda le seconde palle.

Terzo duello, anche se sarà a distanza, sarà quello tra Emile Smith Rowe e James Maddison: il trequartista delle Foxes è stato a lungo un obiettivo di mercato dell’Arsenal, che poi ha scelto Martin Odegaard a causa del prezzo fuori mercato dell’inglese. I due, bravissimi a svariare su tutta la trequarti, saranno le fonti principali della manovra offensiva della propria squadra.

Chi sarà il più ispirato?

LA FORMAZIONE

Leno, Tomiyasu, Chambers, Gabriel, Tavares, Thomas, Sambi Lokonga, Saka, Smith Rowe, Lacazette, Aubameyang.

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