L’Anteprima: Arsenal v Watford

…e sono CENTO!
Contro il Watford, Mikel Arteta festeggerà le cento panchine con l’Arsenal, un traguardo prestigioso e non scontato, visto come stavano andando le cose, fino a non troppo tempo fa.

Sarebbe bello poter celebrare questo traguardo storico con una bella vittoria, ovvio però che il Watford non verrà a fare la vittima sacrificale. Attenzione alle brutte sorprese, quindi.

LA CONFERENZA STAMPA

Qual è il segreto di questa rinascita? Tutto molto semplice, almeno a parole:

“Ciò che chiedo ai giocatori è di continuare a migliorare e fornire buone prestazioni, che porteranno buoni risultati, e mantenere la stessa unità e solidarietà in squadra e di essere capaci di trasmettere questi valori durante le partite e gli allenamenti. Se ci riusciranno, continueranno a migliorare.”

Il manager spagnolo ha poi commentato le ultime novità dall’infermeria e il recupero di Kieran Tierney:

“Kieran si è allenato regolarmente negli ultimi due giorni, si sente molto meglio quindi spero che sarà a disposizione […] speriamo di avere molti dillemti come questo (il dualismo tra lo scozzese e Nuno Tavares, ndr) e avremo ottimi giocatori che giocheranno al meglio delle proprie capacità in diversi ruoli perchè ciò alzerebbe la qualità e gli standard della squadra.”

Qualcher parola, infine, sulle sue cento panchine:

“Un grande e incredibile percorso! Sono successe molte cose, sia nel Club che nel mondo intero, che hanno avuto un grande impatto nelle nostre vite […] ma mi considero privilegiato per il ruolo che ricopro e mi sto godendo questa grande opportunità e le sfide che ci attendono. (Rispetto alla prima partita da allenatore) mi sono aggiornato come un computer, ogni anno! Con tutto ció che è successo sono cambiato, vedo le cose diversamente, mi sono evoluto in certi versi e ho imparato molte cose. Sono in costante evoluzione”

L’AVVERSARIO

La cura Ranieri funziona? Difficile a dirsi, da una parte perchè l’italiano è arrivato da un mese e dall’altra perchè prendere cinque gol dal Liverpool non è poi così scandaloso, data la differenza tra le due rose. La bella vittoria a casa dell’Everton ha restituito entusiasmo, immediatamente spento però dalla sconfitta interna contro il Southampton del turno precedente.

La classifica è preoccupante ma Claudio Ranieri ha tante partite davanti a sé per raddrizzare la rotta, anche se probabilmente a fare la differenza sarà il lavoro che il tecnico italiano potrà svolgere durante la sosta, quando avrà tempo per implementare le proprie idee.

Il 4-4-2 dell’ex Leicester City punta forte sugli esterni, soprattutto dalla parte di Sarr, e sul movimento senza palla del brasiliano Joao Pedro, prelevato dalla Fluminense ancor prima di aver effettuato il proprio debutto e lanciato la scorsa stagione, nel Championship.

Possiamo aspettarci un Watford compatto in fase di non possesso palla e pronto a ripartire in contropiede, sfruttando eventuali errori o forzature in fase di costruzione.

CASA ARSENAL

La vittoria contro il Leicester come spartiacque della stagione? Lo scopriremo prestissimo.

La classifica è tornata a sorridere e potrebbe diventare ancora più interessante, qualora riuscissimo a strappare i tre punti anche contro il Watford: la sconfitta del Manchester United nel derby contro il City infatti spalanche le porte ad un clamoroso sorpasso, che ci porterebbe a ridosso della zona Champions.

Occhio però a non farsi trascinare da facili entusiasmi, perchè il brutto pareggio interno contro il Crystal Palace è vecchio di appena due settimane, quindi il processo di guarigione non può ancora essere considerato come completo. Ad essere completo, tuttavia, è il contingente a disposizione di Mikel Arteta, che ha recuperato anche Kieran Tierney e deve fare a meno del solo Granit Xhaka, a cui diamo appuntamento per inizio 2022.

Quella contro il Watford è l’ultima partita prima dell’ennesima sosta internazionale, dopo la quale ci aspetta una difficilissima trasferta ad Anfield, e sarebbe quindi molto positivo arrivarci con in tasca una vittoria e una classifica molto positiva.

Rosa al completo, entusiasmo alle stelle, partita casalinga (sulla carta) abbordabile: cosa mai potrebbe andare storto?

IL DUELLO CHIAVE

Attenzione a Ismaila Sarr, che se la vedrà con Nuno Tavares. Il senegalese, che abbiamo già avuto modo di affrontare prima con il Rennes e poi con il Watford, ha tutte le caratteristiche per mettere in difficoltà il nostro difensore, esattamente come aveva fatto in passato con Nacho Monreal e con Kieran Tierney.

Siccome il Watford con ogni probabilità abbasserà il proprio baricentro e proverà a limitare gli spazi nella propria trequarti, i duelli uno-contro-uno saranno fondamentali: penso ovviamente a Bukayo Saka contro Adam e Emile Smith Rowe contro Ngakia. Creata la superiorità numerica sulla trequarti, si apriranno spazi interessanti per il nostro attacco.

Il duello più importante, tuttavia, sarà quello che opporrà Cathcart a Pierre-Emerick Aubameyang: il nord-irlandese, con un passato al Manchester United, soffre regolarmente gli attaccanti mobili e veloci e potrebbe quindi andare in grosse difficoltà contro il nostro capitano.

LA FORMAZIONE

Ramsdale, Tomiyasu, White, Gabriel, Tavares, Lokonga, Thomas, Saka, Smith Rowe, Lacazette, Aubameyang.

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