L’Anteprima: Arsenal v Manchester United

Dalle stalle alle stelle alle…stalle? Mai piaciute le montagne russe, ad ogni modo.
La vittoria di Stamford Bridge ha riportato entusiasmo per il finale di stagione, ora molto più roseo. Oggi giochiamo la seconda di un trittico di partite molto complesse, contro uno United alla disperata ricerca di punti pesanti per l’Europa.

Ricordiamo tutti bene com’è finita all’andata, come evitare una nuova beffa?

LA CONFERENZA STAMPA
  • Se Takehiro Tomiyasu non lamenta problemi dopo la rifinitura, sarà tra i convocati
  • ten Hag è un ottimo tecnico ma la notizia del suo arrivo non ci riguarda
  • Mohamed Elneny è un elemento importante per la squadra e troppo sottovalutato
L’AVVERSARIO

La pesante sconfitta di Anfield fa male, così come l’infortunio di Pogba, che probabilmente ha finito qui la sua stagione. Il francese raggiunge Cavani, Shaw e Fred in infermeria, mentre Greenwood è sempre fuori squadra.

Torna a disposizione Ronaldo, il che potrebbe dare una bella spinta ad una squadra che non ha alternative alla vittoria, se vuole restare in corsa per l’Europa: il portoghese, autore di una tripletta contro il Norwich, vorrà lasciare il segno all’Emirates Stadium.

Improbabile che lo United riproponga la difesa a tre vista contro il Liverpool, quindi possiamo aspettarci il più abituale 4-2-3-1 con Fernandes a supporto di Ronaldo e due esterni alti, probabilmente Elanga e Sancho. Possibile rientro nell’XI titolare di Varane e McTominay, recuperati.

CASA ARSENAL

Da valutare le condizioni di tanti giocatori, dopo la dispendiosa trasferta di Stamford Bridge: Emile Smith Rowe, Eddie Nketiah e Bukayo Saka sono apparsi molto stanchi a fine partita ma non ci sono infortuni da segnalare, per fortuna.

Alexandre Lacazette sta recuperando dopo il Covid ma dovrebbe partire di nuovo dalla panchina, mentre Takehiro Tomiyasu resta in dubbio e potrebbe saltare anche questa sfida, obbligando così Mikel Arteta a scegliere tra Ben White e Cédric. L’impressione è che giocherà l’inglese, staremo a vedere.

La pressione sarà tutta sulle spalle dello United, il che potrebbe rivelarsi un bel vantaggio per i nostri giovani Gunners, sempre in difficoltà quando devono fare la partita.

IL DUELLO CHIAVE

Tutti gli occhi saranno puntati su Cristiano Ronaldo, sempre meno atletico ma sempre altrettanto micidiale: se Rob Holding o Gabriel gli concederanno anche solo un pallone in area, quel pallone molto probabilmente finirà in rete. Interessante anche il duello tra Sancho e Ben White, perché l’ex Dortmund ha un passo irresistibile ma il difensore inglese sa come farsi sentire. Si preannuncia una bella battaglia.

L’uomo decisivo, per noi, sarà Martin Ødegaard: il norvegese dovrà sottrarsi alle attenzioni di McTominay e, se ci riuscirà, avrà campo e tempo per mandare in gol i compagni o provare la conclusione. A proposito di gol, la velocità di Eddie Nketiah rischia di essere ingestibile per Maguire e Lindelöf…

I PROBABILI XI

Ramsdale, White, Holding, Gabriel, Tavares, Xhaka, Elneny, Ødegaard, Saka, Smith Rowe, Nketiah.

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