L’Anteprima: Arsenal v Leicester

Emirates Stadium, ci sei mancato!
La bella vittoria di Selhurst Park ci mette in ottima posizione per il debutto casalingo, occhio però ad un Leicester frustrato e arrabbiato.

L’AVVERSARIO

Brendan Rodgers non è un manager felice ed è facile intuirne i motivi.

Sul campo la squadra, visibilmente incompleta, si è fatta rimontare due gol dal Brentford al King Power Stadium e si è quindi dovuta accontentare di un misero punto, accompagnato da tanti rimpianti.

Fuori dal campo il club, sorprendentemente passivo, ha visto partire il capitano e veterano Schmeichel, accasatosi al Nizza, e deve fare i conti con gli assalti del Chelsea per Fofana, del West Ham per Maddison e ha incassato la decisione di Tielemans di non rinnovare il contratto, in scadenza nel 2023, per forzare l’uscita già quest’estate.

Nonostante le difficoltà, tuttavia, il Leicester ha dimostrato di poter sfruttare al meglio le qualità dei propri elementi migliori grazie al 3-6-1 che garantisce libertà d’azione a Maddison tra le linee e stabilità al centrocampo, dove Ndidi è incaricato di proteggere le spalle a Tielemans e Dewsbury-Hall.

Senza dimenticare Vardy, ovviamente…

CASA ARSENAL

Da valutare le condizioni di Takehiro Tomiyasu, Emile Smith Rowe e Fábio Vieira, convalescenti. Il giapponese ha giocato un tempo della partita tra Arsenal e Manchester United in PL2 e sembra il più pronto, mntre i due centrocampisti sono ancora indietro.

La bella vittoria contro il Crystal Palace ha fatto schizzare alle stelle le quotazioni di William Saliba che sarà confermato titolare al pari di un altro debuttante, Oleksandr Zinchenko. In termini puramente nominali, non mi aspetto grossi cambiamenti rispetto all’XI che ha iniziato la partita a Selhurst Park ma l’approccio potrebbe essere diverso, principalmente a causa dell’assetto dei nostri avversari.

Probabile infatti che Granit Xhaka giochi più vicino a Thomas Partey, in modo da controllare meglio la mediana e limitare l’impatto dei centrocampisti del Leicester e disinnescare così Vardy, che riceverebbe pochi palloni.

IL DUELLO CHIAVE

Il pressing potrebbe essere la nostra arma migliore contro una difesa statica e poco avvezza a giocare il pallone come quella del Leicester. L’aggressività di Gabriel Jesus, Gabriel Martinelli, Bukayo Saka e Martin Odegaard potrebbe mettere in seria difficoltà Evans, Amartey (o Söyüncü, se recuperato) e creare occasioni da gol per noi.

Sul versante opposto, la mobilità di Maddison rischia di portare fuori zona Thomas Partey e creare occasioni d’inserimento per Tielemans e Dewsbury-Hall, sempre pericolosi quando si sganciano. Occhio anche agli esterni Castagne e Justin, bravi ad occupare i corridoi alle spalle dei terzini.

I PROBABILI XI

Ramsdale, White, Saliba, Gabriel, Zinchenko, Thomas, Xhaka, Odegaard, Saka, Martinelli, Gabriel Jesus.

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