L’Anteprima: Arsenal v Manchester United

Operazione: Rivincita. La sconfitta di Old Trafford, l’unica del campionato, brucia ancora.
Non è stata una disfatta, intendiamoci, ma uno smacco che vorrei fosse restituito.

Con il Manchester City che torna a meno cinque, complice l’imbarazzante difesa del Tottenham, la partita di oggi pomeriggio assume una certa importanza anche per la classifica.

LA CONFERENZA STAMPA
  • Trossard può avere un impatto immediato sulla squadra e sulla Premier
  • È fondamentale continuare ad essere ambiziosi e affamati
  • Anche senza Casemiro, lo United ha una rosa fortissima
L’AVVERSARIO

Il pareggio all’ultimo minuto di Olise deve aver lasciato l’amaro in bocca a ten Hag, che già pregustava il secondo posto. Se a questo aggiungiamo il giallo a Casemiro, diffidato e quindi squalificato per la partita odierna, ecco che il Manchester United può recriminare parecchio in vista della grand sfida dell’Emirates Stadium.

Il manager olandese, dato che è molto bravo, userà la frustrazione generale per alimentare un sentimento di rivalsa e caricare così i propri giocatori in vista del calcio d’inizio.

A livello di formazione lo scozzese McTominay dovrebbe prendere il posto di Casemiro davanti alla difesa, mentre per il resto non dovrebbero essere cambi rispetto alla squadra che ha pareggiato a Selhurst Park contro il Crystal Palace.

CASA ARSENAL

L’arrivo di Trossard dal Brighton e quello imminente di Kiwior dallo Spezia non devono distrarre la squadra dall’obiettivo principale: tornare a +8 sul Manchester City e lasciare il Manchester United +11, con una partita in più.

La grande vittoria del derby contro il Tottenham ha aumentato la consapevolezza nei giocatori, che oggi hanno l’occasione di “vendicare” la sconfitta di Old Trafford e dimostrare di aver imparato la lezione rispetto alla partita d’andata.

Mikel Arteta non dovrebbe fare cambi rispetto al North London Derby, con Leandro Trossard che partirà dalla panchina per subentrare a partita in corso – un ruolo che potrebbe diventare un’abitudine per il belga.

IL DUELLO CHIAVE

Occhi puntati su Marcus Rashford, l’uomo del momento: l’inglese, se dovesse partire da sinistra, se la vedrà con Ben White, che dovrà essere molto bravo a non farlo partire in profondità – o saranno guai. Il nostro difensore, chiamato ad un compito abbastanza simile contro Son nella partita precedente, ha dimostrato ancora una volta di essere uno dei migliori nel proprio ruolo.

Occhio anche all’esplosività di Garnacho, specialmente se entrerà nel finale di partita: il sudamericano ha numeri importanti.

Tra le fila dell’Arsenal, l’uomo decisivo potrebbe essere Thomas Partey: il ghanese, oltre a dover sorvegliare Bruno Fernandes, avrà il compito di spezzare la linea di pressing dello United e servire rapidamente gli attaccanti, in modo da creare situazioni di uno contro uno sugli esterni.

I PROBABILI XI

Ramsdale, White, Saliba, Gabriel, Zinchenko, Thomas, Xhaka, Odegaard, Saka, Martinelli, Nketiah

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