L’Anteprima: Newcastle v Arsenal

Il destino della stagione dell’Arsenal passa, ancora una volta, da Newcastle-upon-Tyne.
Come l’anno scorso e come in passato, St. James’s Park sarà teatro di una partita decisiva per le nostre ambizioni – vedremo se e come la squadra avrà imparato dai propri errori.

Lo 0-2 della scorsa stagione aveva consegnato il quarto posto al Tottenham ma più del risultato, quella sera era stata la contro-prestazione a far saltare i nervi a Mikel Arteta e a tutti noi tifosi. Una squadra molle, paralizzata dalla paura e succube di un Newcastle che, in quel frangente, non aveva più nulla da chiedere al campionato.

Oggi, invece, i Magpies devono proteggere la qualificazione alla prossima Champions League dal ritorno veemente di Liverpool e Manchester United, quindi avranno motivazioni ancora più forti.

LA CONFERENZA STAMPA
  • Gabriel da valutare, Saliba ancora fermo ma la sua stagione non è finita
  • Dobbiamo imparare a chiudere le partite quando ne abbiamo l’opportunità
  • Inutile pensare ai risultati del Manchester City, concentriamoci su noi stessi
L’AVVERSARIO

Il Newcastle è entrato fragorosamente nell’élite del calcio inglese, issandosi fino al terzo posto attuale. Gli arrivi di Bruno, Trippier, Isak, Botman e Gordon hanno rinforzato la rosa a disposizione di Howe, tanto da permettergli di passare da una salvezza più complessa di quanto ci si potesse immaginare alla lotta per la Champions.

Con otto vittorie nelle ultime nove partite, tra cui due risultati di prestigio contro Manchester United (2-0) e Tottenham (6-1), i Magpies attraversano un momento di forma eccezionale e vorranno consolidare la propria posizione in classifica, mettendo sostanzialmente fine ai sogni di gloria dell’Arsenal – come già successo l’anno scorso.

Howe non dovrebbe apportare grossi cambiamenti alla squadra che ha sconfitto il Southampton, con l’eccezione di Wilson dall’inizio al posto di Gordon, ancora non del tutto a proprio agio negli schemi del tecnico. L’innesto dell’attaccante ex-Bournemouth, bestia nera dell’Arsenal, vedrebbe Isak spostato a sinistra, ruolo non del tutto nuovo per il versatile attaccante svedese.

CASA ARSENAL

La vittoria contro il Chelsea ha rinfrancato gli spiriti a London Colney, tuttavia i malanni fisici di Gabriel – uscito anzitempo contro i Blues – preoccupano Mikel Arteta. Il brasiliano è tra i migliori centrali di Premier e perderlo ora, con William Saliba sempre fermo, potrebbe pesare troppo nel modo di giocare della squadra.

Il manager spagnolo si è detto cautamente ottimista circa le possibilità di Gabriel, la cui assenza costringerebbe Mikel Arteta a schierare Rob Holding accanto a Jakub Kiwior, che altrimenti dovrebbe conservare il proprio posto accanto al difensore brasiliano. Probabili i rientri di Thomas Partey e Martinelli, tenuti a riposo contro il Chelsea, per meglio contrastare l’intensità del pressing del Newcastle.

La vittoria del Manchester City contro il Leeds concede un solo risultato all’Arsenal, la vittoria: un pareggio e ancor di più una sconfitta consegnerebbero virtualmente il titolo agli uomini di Guardiola, che attualmente sono a +4 e che avrebbero quindi la possibilità di allungare a +7 con appena 9 punti a disposizione per l’Arsenal.

L’unico modo per restare flebilmente attaccati al titolo numero 14 è arrivare alle ultime tre partite di campionato con uno svantaggio non superiore ai 4 punti attuali, quindi la partita di questo pomeriggio è un autentico crocevia.

IL DUELLO CHIAVE

Se Isak dovesse partire da titolare sulla sinistra del tridente d’attacco, Ben White avrà il suo bel daffare per contenere lo svedese: il difensore inglese, apparso un po’ a corto di fiato nelle ultime uscite, sarà messo a dura prova dal profilo unico dell’ex attaccante del Borussia Dortmund, la cui fisicità e mostruosa. Alto eppure veloce, Isak è abilissimo nel dribbling e possiede un controllo di palla eccezionale in corsa e sarà un cliente scomodo per Ben White.

Sul fronte opposto, sarà a centrocampo che si deciderà la partita: l’anno scorso, al St. James’s Park, Bruno aveva dominato completamente la mediana dei Gunners, sempre in ritardo sul pallone e sugli avversari; spetterà a Martin Ødegaard e compagni invertire la tendenza. Se i nostri centrocampisti sapranno saltare la prima linea di pressione dei Magpies, allora avremo le occasioni necessarie per vincere la partita.

I PROBABILI XI

Ramsdale, White, Kiwior, Gabriel, Zinchenko, Thomas, Xhaka, Ødegaard, Saka, Martinelli, Gabriel Jesus.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...